27 giugno 2015

Pasta cresciuta, pomodoro, un tocchetto di fior di latte e una foglia di basilico sono gli ingredienti della Montanara, uno degli spezzafame napoletani più diffusi e apprezzati. Buona per uno spuntino mattutino o un Happy Hour, accompagnata da un buon vino bianco o prosecco, ma ottima anche come entrée – antipasto – prima di un pranzo o anche prima di una pizza. La Montanara è nata attorno al 1600, dal genio delle friggitrici napoletane, molto probabilmente schiacciando una classica zeppulella e condendola con un po’ di salsa di pomodoro. Oggi è immancabile nell’antipasto all’italiana assieme a crocchè, arancine, scagliuozzi di polenta e verdure in pastella. Per i napoletani le piccole montanare sono un must e infatti si trovano un po’ ovunque, così come per secoli, ma ancora oggi, le “friggitrici” le vendevano ad ogni angolo di strada.

Quella proposta da Pizza Verace viene preparata con ingredienti genuini come il pomodorino del piennolo del Vesuvio del nostro orto curato da Nando, da cui si ricava una salsa gustosa e delicata; Olio Extravergine di Oliva 100% italiano, Fiordilatte di Agerola e basilico fresco. Paola Cappuccio le prepara una ad una, secondo la ricetta tramandatale dal nonno Armando, il famoso pizzaiolo del Trianon: tanti piccoli capolavori e le piace chiamarle come fanno molti a Napoli “montanarine”.

 

 

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